
Antonello Vendetta
Antonello Vendetta nasce a Messina nel 1982; dopo un'infanzia travagliata, contraddistinta dal nudo parziale di "non è la rai" e dalla vana ricerca delle guerriere sailor nell’interland peloritano, Antonello decide di mettersi la testa a posto e di studiare: ne consegue il brillante diploma al liceo classico “Martufello” di Saponara, nel 2001; una serie di lavoretti (addetto al prosecco in svariati venticinquesimi di matrimonio a Villa Musco, lanciatore di dadi nei tavoli di Canasta professionali, killer di ombre cinesi, sbandieratore di Poggibonsi ad Avellino) negli anni successivi hanno consentito ad Antonello una discreta indipendenza economica, che però non diviene totale visto che il sabato sera il giovane chiede ancora i soldi per la pizza al papà. Un incidente sul lavoro nel 2007 con un’ombra cinese a forma di tigre lo convince a smettere, e un anno più tardi, dal letto dell’ospedale “PREPARATE LA BARA FRATELLI”, ha iniziato la fortunata carriera di scrittore, pubblicando opere nelle quali ha condiviso i segreti dei suoi mestieri: da “IL CAMERIERE SONO IO” a “IALEA ACTA EST”, da “GLI AMICI DELLA DURLINDANA” a “BUCATINI? NO GRAZIE”, da “MINO CERTEZZA HA LE SCUOLE ALTE” a “4 PERSONAGGI IN CERCA DI AUTORE: MA DOVE LO AVEVANO MESSO?”, novelle che segnano il tortuoso percorso interiore del Vendetta, e la cui carta delle pagine assorbe bene l’unto delle patatine fritte. Incontrato da Gaetano Biondo durante un’assemblea internazionale di protesta contro i lividi sulle banane, ha accettato con entusiasmo di mettere la sua esperienza, la sua penna e la sua flebo al servizio di OzTV

